lunedì 18 maggio 2009
Poeta de los sentimientos, la emoción y las ideas
martedì 28 aprile 2009
50 secondi di silenzio
lunedì 20 aprile 2009
martedì 14 aprile 2009
Dalla Via Crucis di Mario Luzi
Padre mio, mi sono affezionato alla terra
quanto non avrei creduto.
È bella e terribile la terra.
Io ci sono nato quasi di nascosto,
ci sono cresciuto e fatto adulto
in un suo angolo quieto
tra gente povera, amabile e esecrabile.
Mi sono affezionato alle sue strade,
mi sono divenuti cari i poggi e gli uliveti,
le vigne, perfino i deserti.
È solo una stazione per il figlio Tuo la terra
ma ora mi addolora lasciarla
e perfino questi uomini e le loro occupazioni,
le loro case e i loro ricoveri
mi dà pena doverli abbandonare.
Il cuore umano è pieno di contraddizioni
ma neppure un istante mi sono allontanato da te.
Ti ho portato perfino dove sembrava che non fossi
o avessi dimenticato di essere stato.
La vita sulla terra è dolorosa,
ma è anche gioiosa: mi sovvengo
noi piccoli dell’uomo, gli alberi e gli animali.
Mancano oggi qui su questo poggio che chiamano Calvario.
Congedarmi mi dà angoscia più del giusto.
Sono stato troppo uomo tra gli uomini o troppo poco?
Il terrestre l’ho fatto troppo mio o l’ho rifuggito?
La nostalgia di te è stata continua e forte,
tra non molto saremo ricongiunti nella sede eterna.
Padre, non giudicarlo
questo mio parlarti umano quasi delirante,
accoglilo come un desiderio d’amore,
non guardare alla sua insensatezza.
Sono venuto sulla terra per fare la tua volontà
eppure talvolta l’ho discussa.
Sii indulgente con la mia debolezza, te ne prego.
Quando saremo in cielo ricongiunti
sarà stata una prova grande
ed essa non si perde nella memoria dell’eternità.
Ma da questo stato umano d’abiezione
vengo ora a te, comprendimi, nella mia debolezza.
Mi afferrano, mi alzano alla croce piantata sulla collina,
ahi, Padre, mi inchiodano le mani e i piedi.
Qui termina veramente il cammino.
Il debito dell’iniquità è pagato all’iniquità.
Ma tu sai questo mistero. Tu solo.
lunedì 6 aprile 2009
giovedì 2 aprile 2009
Giorno della Memoria
«La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.»
Una mia memoria.
Nunca mas desaparecidos.
Si ritiene che fra il 1976 e il 1983 in Argentina, sotto il regime militare, siano scomparsi fino a 30.000 dissidenti o sospettati tali.
La "sparizione forzata" è un fenomeno che si è verificato anche in altri paesi e in altri momenti storici. È stata riconosciuta come crimine contro l'umanità dall'articolo 7 dello Statuto di Roma del 17 luglio 1998 per la costituzione del tribunale Penale Internazionale e dalla risoluzione delle Nazioni Unite numero 47/133 del 18 dicembre 1992.
Una memoria per il presente.
2009. Striscia di Gaza. Non si può aver ragione causando dei morti innocenti. Senza parole. E il mondo sta di nuovo a guardare.
La storia non insegna
lunedì 30 marzo 2009
giovedì 26 marzo 2009
lunedì 23 marzo 2009
giovedì 19 marzo 2009
mercoledì 18 marzo 2009
Pensando a te
lunedì 16 marzo 2009
lunedì al museo
personale di Claudio Celentano, dopo il suo viaggio in India
info:
- http://current.com/users/claudiocelentanofilmaker/all/0.htm
- http://forumdeigiovanidipositano.blogspot.com/2008/02/legami-dafrica-un-film-di-claudio.html
- http://www.ecostiera.it/index.php?option=com_content&task=view&id=2386&Itemid=52&idvis=1
- http://www.scribd.com/doc/9649800/Domenica-4-Gennaio-Biblioteca-Di-Piano-Ore-18-NELLINFINITA-SOLITUDINE-Video-Di-Claudio-Celentano-a-Sostegno-Della-Battaglia-Del-WWF-Pro-Vallone-Porto
- http://www.scribd.com/doc/9649798/Comunicato-Christmas-Around-the-Rock
- http://associazionementelocale.splinder.com/post/19461779/Domenica+4+gennaio+Biblioteca+
- http://www.positanonews.it/dettaglio.php?id=19639
giovedì 12 marzo 2009
Il letto disfatto
lunedì 9 marzo 2009
giovedì 5 marzo 2009
martedì 3 marzo 2009
lunedì 2 marzo 2009
sabato 28 febbraio 2009
Domande e risposte
A che velicità cadono le lacrime? Sono più veloci quanto più le vuoi trattenerle.
Quanto dura un sospiro? Un sospiro, un istante, la sua sensazione, può durare giorni.
A che distanza sta l’amore? Alla distanza minima fra due cuori.
Chi vola più in alto dei sogni? La speranza di realizzarli.
Quanto costa la passione? Qualche volta… la vita.
A che quota si trovano i desideri? Un po’ più in basso dei sogni.
Chi canta meglio del silenzio? Nessuno.
Quanto misura lo sguardo? Misura fino a toccare i pensieri attraverso gli occhi.
A quale forza obbediscono gli abbracci? Alla forza di “io sono per te e tu sei per me”.
martedì 24 febbraio 2009
Esco a fare due passi nella magia dell'universo
lunedì 23 febbraio 2009
mercoledì 18 febbraio 2009
Il freddo
lunedì 16 febbraio 2009
sabato 14 febbraio 2009
Una musica
para Ale
(musica: Ennio Moricone, Nuovo cinema Paradiso)
venerdì 13 febbraio 2009
Un paese ospitale - Argentina
lunedì 9 febbraio 2009
Telefonare al Silenzio
oggi ho telefonato al Silenzio.
Mi ha dato il suo numero una notte in una festa,
forse abbiamo amici in comune
o semplicemente ci troviamo d'accordo su tante cose della vita.
Non so neanche perché memorizzai il suo numero sul mio cellulare,
la verità è che in quello momento pensai che non lo avrei mai chiamato...
ma la notte ha questo tipo di cose
ed in quello momento decise si registrarmi il suo numero.
E lo dimenticai...
quando qualcosa non fa molto rumore sembra che non lasci traccia.
Alcuni giorni fa in un'assurdo conversazione
qualcuno lo nominò, in quell'istante mi ricordai di lui...
e mi venne il desiderio di sapere qualcosa di lui.
Di ritrovare la sua calma.
Passeggiare in riva al mare.
ring ring...
shhhhhhhh
oggi ho telefonato al silenzio.
martedì 3 febbraio 2009
Pensieri
lunedì 2 febbraio 2009
50 secondi di silenzio
sabato 24 gennaio 2009
Parole
Parole di sole e di acqua…
alcuni parole piene di sabbia del deserto
ed altre come ombre che si nascondono dietro le cose…
tutte ti cercano,
e cercano il tuo affetto
e la tua approvazione con la tua lettura…
La parola sogno,
la parola immagine,
la parola desiderio…
parole che si rompono per formare altre parole
ed parole che vogliono, amano, desiderano, sognano, cercano, sperano…
Parola sole, parola pioggia, parola terrazza, parola amore..
Ho molte parole per te…
molte di esse bloccate,
altri più libere,
attendo che ci sia in te alcune parole per me
che tu voglia darmi…
parola sentimento, parola luce, parola specchio,
parola sesso, parola fonte, parola radice, parola angelo…
Comporre e scomporre parole,
amare e non amare parole,
mettere e togliere parole,
tutto questo ho imparato a farlo…
aspettando la tua mano,
aspettando la tua bocca,
aspettando il tuo miracolo quotidiano
che mi fa essere felice…
Ci sono molte parole per te…
desiderando che quegli occhi mi ritornino un sguardo pieno delle tue parole,
dei tuoi sogni…
di te…
giovedì 22 gennaio 2009
venerdì 9 gennaio 2009
Le sette meraviglie del mondo
2. - udire... quello che mi dicono i tuoi sospiri...
3. - toccare... tutti gli angoli del tuo corpo...
4. - assaggiare... ognuno dei tuoi baci...
5. - sentire... come mi cambia il battito al tuo fianco...
6. - ridere... avendoti tra le mie braccia...
7. - ed amare... come non ti hanno amato mai...
giovedì 8 gennaio 2009
50 secondi di silenzio
domenica 4 gennaio 2009
mercoledì 31 dicembre 2008
sabato 20 dicembre 2008
Valore di Erri de Luca
la neve, la fragola, la mosca.
Considero valore il regno minerale, l’assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finchè dura il pasto,
un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si e’ risparmiato,
due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varra’ piu’ niente,
e quello che oggi vale ancora poco.
Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare acqua,
riparare un paio di scarpe,
tacere in tempo,
accorrere a un grido,
chiedere permesso prima di sedersi,
provare gratitudine senza ricordarsi di che.
Considero valore sapere in una stanza dov’e’ il nord,
qual’e’ il nome del vento che sta asciugando il bucato.
Considero valore il viaggio del vagabondo,
la clausura della monaca,
la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.
Considero valore l’uso del verbo amare
e l’ipotesi che esista un creatore.
Molti di questi valori non ho conosciuto.
martedì 9 dicembre 2008
Il caffè sospeso
50 secondi di silenzio
domenica 7 dicembre 2008
Para Ale
Io cerco il tuo sguardo tra gli occhi della gente
Tu conservi sotto chiave nell'anima quello che senti
Io rompo con parole che spaccano i denti
Tu soffri perché non sai come fermare il tempo
Io soffro perché non so di che colore è il vento
Tanto dolce ed eccitante che fugge della tua bocca
Solo con un tuo sorriso mi fai girare la testa.
Tutto l'amore che cerchi.
Dove ti ho visto per la prima volta.
Dove ho imparato a piangere anche di allegria...
sognando la tua bocca vicino alla mia.
Un beso Ale

venerdì 5 dicembre 2008
Gioca
Che ogni donna vuole avere.
E dimenticati di tutto quello che sono stato ed amami
Per quello che possa essere nella tua vita
Tanto pazza ed assurda come la mia.

lunedì 1 dicembre 2008
giovedì 27 novembre 2008
Feliz cumple Cari
lunedì 24 novembre 2008
Sento
Penso che senti che hai paura di farmi del male.
Credo che non vuoi ferirmi....
Fallo, col tempo ti ringrazierò.
Forse mi allontani, forse smetto di sorriderti...
ma continuerai a stare nel mio pensiero.
Continuerai ad essere speciale nella mia vita.
Continuerai ad essere l'immagine più bella nel mio cuore...
Non mi dare lungaggini.... non mi mostrare la tua indifferenza,
sai che mi fa male.
Io vorrei, ma non serve volerlo....
Io tento e dimostro, ma non ti è sufficiente...
Vorrei potere tornare a credere in te.
Vorrei riempirti di sorrisi le mattine....
Fare una guerra coi cuscini, darti il buongiorno.
Vorrei passeggiare sentendo la tua mano che afferra la mia.
Vorrei abbracciarti quando ti vedo impaurita,
guardarti negli occhi
e sussurrarti affettuosamente: tranquilla... sono qui vicino a te...
Vorrei condividere con te un gelato,
un'alba, un pomeriggio di pioggia,
un film di paura con popcorn o patatine.
Vorrei evitare che ti sentissi sola....
Vorrei farti compagnia.
Vorrei chiudere gli occhi e riconoscere la tua risata.
Vorrei passare il giorno intero ascoltandoti, solo ascoltandoti...
Vorrei dirti quello che sento mentre mi abbracci...
Vorrei essere speciale per te,
ma credo che questo non sarà più possibile...
martedì 18 novembre 2008
Un soffio
Diventò marea
Diventò fresco ed allegria
Diventò tempesta per alcuni
Diventò vita per altri
Un soffio di vento
Diventò fogli sparsi
Sui quali si iscrivono nomi
E diventò acquazzone
E diventò memoria
E diventò sorrisa
Un piccolo soffio di vento
Diventò il mio tempo in altri tempi
Ed un mare di colori
Un soffio di vento
Mi lasciò sciolto a brandelli
Diventò sussurro per i monti
e spettinò i girasoli
Un soffio di vento
diventò mare
ed amando diventò marea.
lunedì 10 novembre 2008
Invio urgente
Mettile tutte in una scatola,
insieme a quegli abbracci che mi daresti se potessi,
aggiungi un pugno di baci teneri,
di quelli che fanno riposare i mari,
di quelli che ammainano i temporali.
Metti un timbro "MUY FRAGIL"
e soprattutto non dimenticare quello "URGENTE"...
oggi ho bisogno di questo.... anche di più...
venerdì 7 novembre 2008
sabato 1 novembre 2008
mercoledì 29 ottobre 2008
La luce
percorrimi un'altra volta col tuo silenzio
e non mi dire niente.
Non voglio sapere dei tuoi ricordi,
del tuo amore per la pioggia e la sera,
non voglio che mi trovino le stelle
ricordando la tua voce.
Solo le tue mani calde, le tue dita silenziose,
i tuoi baci spenti per il mare del desiderio,
e che arrivi di nuovo il mattino
quando tu non ci sarai per guardarmi.
Quando arrivi la luce, chiudi i miei occhi,
non voglio vedere la sete del tuo sguardo.
lunedì 27 ottobre 2008
50 secondi di silenzio
L'esodo
domenica 26 ottobre 2008
mercoledì 22 ottobre 2008
Porta chiusa
Non si è chiusa bruscamente, solo lentamente.
Giusto quando stavo entrando.
E mi è sembrato una fantastica metafora che il mondo sta facendo della mia vita.
Altri direbbero che è il vento.
Sicuramente è stato il vento.
Mi ha fatto pensare...
martedì 21 ottobre 2008
50 secondi di silenzio
sabato 18 ottobre 2008
50 secondi di silenzio
mercoledì 8 ottobre 2008
voglio
magari ti meraviglieresti di sapere quello che io voglio
sentire la tua pelle, sfiorare il tuo respiro
mentre le mie mani svelano il tuo corpo
sussurrando parole nel tuo orecchio
dicendoti, ti amo e ho bisogno di te!
mi piace il tuo corpo, ti amo amore mio...
Lentamente le mie mani percorrono i tuoi seni,
disegnando lentamente il tuo corpo
e le nostre labbra si incontrano in un bacio rovente
esisto senza sentire il tempo
svegliando appassionati sentimenti
per fare l'amore e
fonderci in un solo corpo fino a
sentire l'amore più sublime!
venerdì 3 ottobre 2008
sabato 27 settembre 2008
Gli occhi più belli di Hollywood
venerdì 26 settembre 2008
Il mio specchio
lunedì 22 settembre 2008
lunedì 8 settembre 2008
Sussurro all'imbrunire
minuti prima di chiudere gli occhi qualcuno,
in un sussurro,
ti racconta come sono gli imbrunire di un giorno di sole...
venerdì 1 agosto 2008
giovedì 24 luglio 2008
Carezze e bugie
mercoledì 16 luglio 2008
Le mie ali nuove
con uno strano dolore alla schiena...
oggi, secondo il mio dottore,
dovrebbero spuntare le mie nuove ali,
per il momento mi fanno solo male
e non servono a niente,
ma fra un pò potrò fare meraviglie...
ora devo pensare verso dove voglio volare,
il vento è traditore posso perdermi seguendolo,
mi porterà dove lui vuole...
ho ali nuove!!!!
sabato 12 luglio 2008
venerdì 11 luglio 2008
Il vento
ieri sera ho sognato…
che il vento trasportava la mia voce
e tu non ascoltavi il vento
che l'aria accarezzava il tuo viso
ed il tuo viso si nascondeva all'aria.
Il vento è aria, solo aria
ma quando l'aria si ferma
si fermano le foglie,
si fermano i rami
si fermano i capelli …
i tuoi capelli ed i miei sogni
martedì 8 luglio 2008
E’ proprio così
Como a gente achou que ia ser
A vida tão simples é boa
Quase sempre
É isso aí
Os passos vão pelas ruas
Ninguém reparou na lua
A vida sempre continua
Eu não sei parar de te olhar
Eu não sei parar de te olhar
Não vou parar de te olhar
Eu não me canso de olhar
Não sei parar
De te olhar
É isso aí
Há quem acredite em milagres
Há quem cometa maldades
Há quem não saiba dizer a verdade
É isso aí
Um vendedor de flores
Ensinar seus filhos a escolher seus amores
Eu não sei parar de te olhar
Não sei parar de te olhar
Não vou parar de te olhar
Eu não me canso de olhar
Não vou parar de te olhar
Traduzione in italiano:
E’ proprio così
Come avevamo pensato che sarebbe stato
La vita tanto semplice è bella
Quasi sempre
E’ proprio così…
I passi vanno per la strada,
nessuno fa caso alla luna,
e la vita continua sempre.
Io non so smettere di guardarti.
Io non so smettere di guardarti.
Non smetterò di guardarti…
Non mi stanco di guardare,
non smetterò di guardarti…
E’ proprio così:
c’è chi crede ai miracoli,
c’è chi commette malvagità,
c’è chi non sa dire la verità…
E’ proprio così:
Un venditore di fiori
che insegna ai suoi figli
a scegliere i loro amori…
Io non so smettere di guardarti.
Io non so smettere di guardarti.
Non smetterò di guardarti,
Non mi stanco di guardare,
Non smetterò di guararti…
giovedì 3 luglio 2008
Sogno
Vedo l'immagine che ho di te.
Chiudo gli occhi e ti sogno.
Ti sogno sognando che voli.
Chiudo gli occhi e mi vedo.
E desidero continuare a sognare.
lunedì 30 giugno 2008
venerdì 27 giugno 2008
Il tuo viandante
Fare mio il tuo cammino.
Percorrerti come si percorrono i cammini.
Accarezzando curve, sentendo ogni centimetro.
Lentamente.
Riposare in ogni ombra, bere in ogni fonte.
Imparare tutto il cammino.
Ricordare ogni angolo, ogni curva, ogni centimetro.
E camminare nel tuo ricordo.
Essere il tuo viandante, essere tu il mio cammino.
Cammino senza destino, per non smettere di camminarti.
Viandante dei tuoi cammini.
Il tuo viandante.
martedì 24 giugno 2008
... sulla tua riva ...
sanno alle labbra che bacio nei miei sogni,
posso stare triste e dire che mi basta
essere il tuo nemico, il tuo tutto, il tuo schiavo, la tua febbre, il tuo padrone
e se vuoi posso essere anche la tua stazione ed il tuo treno,
il tuo male ed il tu bene, il tuo pane ed il tuo vino, il tuo peccato, il tuo Dio, il tuo assassino,
o forse quell'ombra che si sdraia al tuo fianco
sulla riva del mare che aspetta che salga la marea.
Posso essere umile e dire che non sono il migliore
che mi manca il coraggio per legarti al mio letto,
posso essere degno e dire, prendimi
quando ti annoii degli amori facili, del momento, mi chiami
e se vuoi, posso essere il tuo trapezio e la tua rete,
la tua coperta ed il tuo freddo,
o forse quell'ombra che si sdraia al tuo fianco
sulla riva del mare che aspetta che salga la marea.
O forse quel vento che ti toglie la noia
e ti lascia abbracciata ad un dubbio.
O forse quell'ombra che si sdraia al tuo fianco
sulla riva del mare che aspetta...
sabato 21 giugno 2008
martedì 17 giugno 2008
Ballo
in realtà specchiate.
Lo specchio restituisce una allegra immagine
contornando i fianchi
e muovendosi con indifferenza.
Mi osservo e fermando la danza
mi confermo il mio peggiore nemico
ed il mio più caro amico,
che si lascia vincere
per dopo respirare e volare.
E con un complice sorriso,
riprendo ….. e ballo.
domenica 15 giugno 2008
50 secondi di silenzio
Immigrati africani, in maggioranza somali, su un gommone al largo di Lampedusa. Il 15 giugno sei uomini sono morti nel naufragio dell'imbarcazione che li stava portando verso l'Italia, colata a picco vicino alle coste di Malta. Lo stesso giorno 28 superstiti sono stati tratti in salvo da un peschereccio italiano. Il 7 giugno erano morti in mare altri 140 immigrati egiziani, dopo che il loro barcone si era spezzato in due al largo delle coste libiche.
giovedì 12 giugno 2008
50 secondi di silenzio
mercoledì 11 giugno 2008
martedì 10 giugno 2008
50 secondi di silenzio
Un violento tornado si è abbattuto sull'Iowa. La signora Lori Mehmen lo ha fotografato dalla porta di casa sua, nella cittadina di Orchard. Il tornado ha provocato danni solo agli alberi e ai campi coltivati.
sabato 7 giugno 2008
venerdì 6 giugno 2008
Caldo respiro
Amata mia, bella principessa,
di occhi trasformati in desideri ed ansietà,
occhi e viso amati dalle mie mani.
I tuoi capelli, lunghi come questa portata di passione...
fame di amore e passione,
lunghi riccioli ingarbugliati,
intrecciati fra le mie dita.
Labbra mordicchiate,
gocce di sudore come stelle,
corpi e passioni ingarbugliati,
e come testimoni parete, finestra e lenzuola.
Corpi ed ombre uniti,
lenzuola rugose e gemiti di due persone,
tempesta appassionata.
sabato 31 maggio 2008
venerdì 30 maggio 2008
Tic - tac
Una bomba a tempo.
Con un'implosione imminente.
Lo sento nel vuoto, lo sento in questa mezza felicità che oggi mi circonda e che non finisce per definirsi tra una tristezza o una felicità completa.
Sto senza stare e sono senza essere.
Stando dove non sono ed essendo dove non sto.
Assorto in me.
Senza lasciare che niente dall'esterno succeda, protetto da questa dura corazza.
Senza lasciare uscire niente di quello che mi soffoca e che alimenta questo orologio e suo tic-tac tic-tac interminabile.
mercoledì 28 maggio 2008
martedì 27 maggio 2008
Duole
sabato 24 maggio 2008
giovedì 22 maggio 2008
Ringrazio
Ringrazio la luce che rompe tutte le ombre…
Ringrazio il dolore che mi fa più forte e vivo…
Ringrazio il pianto per pulire i miei occhi e lasciarmi vedere più chiaro…
Ringrazio il cielo per darmi un spazio per sognare…
Ringrazio l'oscurità che mi lascia il tempo di pensarti…
Ringrazio il silenzio che mi permette di ascoltarmi…
Ringrazio la pazzia che mi permette di stimare la ragione ed i suoi momenti…
Ringrazio il vuoto come un spazio da riempire di esistenza…
Ringrazio ogni momento ed ogni istante…
Ringrazio ogni lezione, ogni parola ed ogni sguardo che mi fa essere quello che fino ad oggi sono…
martedì 20 maggio 2008
Secnodo un pfrosseore dlel’Unviesrità di Cmabrdige
ps.: un semplice errore ortografico non vieta di capire e leggere i nostri scritti.
lunedì 19 maggio 2008
"Vivere è qualcosa di più che non morire"
malgrado le parole così disposte sà di saggezza, come se avessero trovato ognuna il suo posto perfetto nella frase...
equilibrio di parole,
equilibrio di mente,
equilibrio di sentimenti.
E non è così.
Lo noto nella rabbia con la quale pronunci la frase "vivere è qualcosa di più che non morire."
Come si infiammano i tuoi animi,
come se così potessi svegliare qualcosa dentro di me.
Vuoi credere con fermezza in quell'ordine di parole,
convincerti per poter convincermi.
"Vivere è qualcosa di più che non morire"
me lo sussurri a voce bassa...
perché forse così riesci ad entrare dentro la mia anima...
forse, così riesci a credere che "vivere è qualcosa di più che non morire".
domenica 18 maggio 2008
Nei tuoi occhi
Dimenticare tutto quello che senti per te, quello che credi di essere, quello che credi di sentire.
Rimanere in silenzio, lasciarti osservare nell'altro e ritrovarti nel fondo del suo sguardo.
A volte devi tacere, abbandonarti, non giudicarti ed accettare senza fiatare che quel riflesso pieno di magia e luce ti appartiene... che sei tu... come quegli occhi ti vedono.
sabato 17 maggio 2008
Deseos, deseos, desos....
Por tanto, vivì como te dice el corazón...
haces todo lo que sientes de bueno...
¡una vida es una obra de teatro sin ensayos generales!
Luego: canta, ríes, baila, vivì intensamente cada momento de tu vida...
"se necesita un minuto para notar a una persona especial,
un día para quererla,
pero luego toda una vida para olvidarla".
Sopla y pedì deseos
Feliz cumpleaños Su
martedì 13 maggio 2008
50 secondi di silenzio
Una maestra viene estratta dalle macerie della sua scuola, crollata durante il terremoto del 12 maggio. La scossa principali ha colpito la provincia del Sichuan (Cina). Il bilancio ufficiale provvisorio è di 15.000 morti e di decine di migliaia di dispersi. Nei soccorsi sono impegnati 50.000 soldati. Il governo ha detto di aver stanziato per gli aiuti 5,5 miliardi di yuan (508 milioni di euro).
lunedì 12 maggio 2008
Passo da me
quelle che tanto mi liberano ed alleggeriscono
quelle che escono dalle ferite e dai cerotti, dalle carezze e dagli affetti
oggi semplicemente sono un pò stanco
cosicché fino a che non passi non potrò scrivere una parola.
domenica 11 maggio 2008
sabato 10 maggio 2008
50 secondi di silenzio
L'eruzione del vulcano Chaitén, nel Cile meridionale, ha ricoperto l'area circostante di uno spesso manto di cenere. Oltre 7.000 persone hanno lasciato le loro case dall'inizio dell'attività vulcanica, il 2 maggio. Gli unici a rimanere sono i contadini, che non vogliono abbandonare il bestiame. Il fumo e le ceneri hanno raggiunto anche l'Argentina.
venerdì 9 maggio 2008
50 secondi di silenzio
mercoledì 7 maggio 2008
Smarrito
domenica 4 maggio 2008
Sei il mio amore
Non sei solo il contorno del tuo corpo né la continua espansione della tua mente.
Sei di più.
Sei quello che io penso di te, quello che ogni persona che conosci pensa di te.
Sei il tuo nome, sei quello che mi manchi quando non ci sei e tutte le cose che succedono in questo spazio-tempo del quale non hai idea alcuna.
Sei i miei sogni dove appari, e sei tutto quello che nascondi dalla curiosa degli altri.
Sei i tuoi gesti, le tue parole, i tuoi silenzi.
Sei tutto quello che io non so di te e tutto quello che fai quando ti sono lontano.
Sei la tua famiglia, il tuo orgoglio.
Sei i miei momenti più vivi e la mia attesa più agitata.
Sei il dolore e la cura, la sete e l'acqua, sei le mie carezze e le mie parole più belle.
Sei il deserto ed il mio giardino fiorito.
Sei il mio "sono tuo" e mio "non sono di nessuno".
Sei chi amo.
Sei chi voglio con tutto quello che sono e quello che non sono.
Sei tutti i tuoi errori e tutti i tuoi pregi, e viceversa.
Sei quello che vuoi, quello che hai, quello che desideri, quello che ami, quello che non ami, quello che hai lasciato nella tua vita e quello che qualche giorno ritroverai.
Sei tutto lo spazio vuoto e tutto quello che può riempirlo.
Sei le orme che seguo, la lussuria ed il desiderio, la sensazione del vento e la salsedine del mare.
Sei le mie stelle e la mia luna.
Sei il mio silenzio ed il mio tutto.
Sei la mia musica ed i miei colori. Le ombre e le sfumature.
Sei, e tutto questo mi porta a te per consegnarti la cosa più preziosa che possego.
sabato 3 maggio 2008
giovedì 1 maggio 2008
Addormentata
Memorizzo, solo, questi attimi prima che il sole venga a turbare il tuo sogno.
Al risveglio sorridi e tutto comincia, come se fosse la prima volta che ti svegli al mondo.
martedì 29 aprile 2008
Perché
e che mi accarezzino...
oltre la pelle... oltre le distanze...
perché devo ricorrere alle parole affinché richiamino altre parole...
e creare nuove frasi... creare nuove carezze...
lunedì 28 aprile 2008
Quello che non sono…
Non sono né un pensiero, né un'idea fugace come una stella, non sono né il tuo sole, né sono la tua ombra…
Non sono un sospiro che provenga da te, né una frase scritta su un foglio...
Non mi pensi, non mi senti, non hai bisogno di me…
Non mi accarezzi né mi desideri, non sono quello che vuoi, neanche sono colui che ami o chi vuoi che ti ami…
E tutto questo va bene… soltanto io sono chi deve capirlo e non continuare a creare speranze nella mia testa…
sabato 26 aprile 2008
mercoledì 23 aprile 2008
50 secondi di silenzio
lunedì 21 aprile 2008
A volte
A volte, quando non si trovano parole adeguate
forse è meglio non dire niente.
A volte, quando il sentimento è forte e ti rapisce
forse è meglio dire tutto e non tacere.
A volte, troppe volte,
le cose più semplici sembrano complicate.
Forse, a volte,
riusciamo a fare semplice le cose complicate.
sabato 19 aprile 2008
venerdì 18 aprile 2008
Distanza
Speranza di sentirti respirare i miei sogni sul tuo cuscino.
Cuscino freddo ed umido in attesa di un letto.
Letto ampio è il mio senza traccia della tua pelle.
Pelle che desidera ad ogni istante compagnia.
Compagnia della tua bocca tra le mie labbra.
Labbra umide di notti senza distanza.
giovedì 17 aprile 2008
Di libro in libro
Vi inserisco il regolamento:
Un modo semplice per premiare tutte quelle persone che hanno qualcosa da dire smettendo quindi di essere spettatori passivi. DiLibroinLibro - ma anche DiPensieroinPensiero- o di idea in idea-per chi ama condividere pensieri, esperienze, passioni, Speranze.. Insomma un Blog...
Dopodiché a vostra volta potrete premiare i vostri 2 Blog lasciando al ricevente una motivazione-pregandolo di inserirvi anche il regolamento.
martedì 15 aprile 2008
50 secondi di silenzio
La Terra e i detriti spaziali che la circondano in un'immagine diffusa dall'Agenzia spaziale europea (Esa). Dei circa 12.000 oggetti fabbricati dall'uomo che attualmente si trovano nell'orbita terrestre, solo 800 sono satelliti funzionanti. Gli altri sono vecchi satelliti, razzi e frammenti di astronavi esplose o abbandonate. Il primo satellite artificiale fu lanciato il 4 ottobre 1957 con il programma spaziale sovietico Sputnik. Da allora sono stati effettuati più di 4.600 lanci.
lunedì 14 aprile 2008
Sette giorni
Sette giorni per guardare l'orizzonte e sentirsi in pace con se stessi...
Sette giorni per non avere niente da fare e disporre liberamente del tempo...
Sette giorni per passeggiare per strade strette, quasi deserte, e sentire la magia delle sue pietre...
Sette giorni per perdersi in questo piccolo angolo del mondo...
Sette giorni di solitudine senza sentirsi solo...
Sette giorni per ricordare le cose belle della vita...
…per ricominciare sto aspettando i miei prossimi sette giorni…
50 secondi di silenzio qui dove non sventola più
Bandiera rossa
Kathmandu, Nepal. I sostenitori del Partito comunista maoista nepalese festeggiano la vittoria nelle elezioni per l'assemblea costituente. I deputati, eletti il 10 aprile, scriveranno la nuova costituzione del Nepal. Gli accordi del 2006 tra i maoisti e il governo ad interim prevedono la transizione del paese dalla monarchia alla repubblica.
sabato 12 aprile 2008
50 secondi di silenzio
Sopra la polvere del deserto di Kabul, il cielo torna a riempirsi di aquiloni per una gara che i talebani avevano vietato.
venerdì 11 aprile 2008
50 secondi di silenzio
giovedì 10 aprile 2008
Ieri sera
sognavo che tu eri il mio cielo,
coperto di stelle e comete,
avvolta di mille luci che formavano
un migliaio di riflessi nei tuoi occhi,
sognavo che tu eri eterna, ti sognavo
dolce, libera, ardente.
Ieri sera dormivo e sognavo,
ieri sera dormivo e sentivo nel mio petto
il tuo viso, i tuoi seni e le tue mani,
il tuo corpo, i tuoi sentimenti,
la tua essenza, piena di delicati misteri.
Ieri sera balzai al sentir il tocco della tua pelle,
ieri sera eri una luce che illuminava il mio silenzio,
eri tu, ero io, eravamo in due, eravamo noi,
tu ed io uniti per un momento infinito,
ero tuo, eri mia.
La tua pelle era la mia pelle,
i tuoi capelli scompigliati nelle mie mani,
i nostri corpi ingarbugliati in una sola e silenziosa forma,
bella, piena di sfumature, tagliata di mille luci e colori.
Ieri sera, credevo di dormire,
profondamente addormentato,
credevo che eri solo una fantasia.
Ieri sera, tuo il mio cielo,
riempisti di allegria la mia vita,
ero tuo, eravamo noi, eravamo un cielo
un'altra volta e per sempre,
coperto di stelle e comete,
legato a te che riempi la mia vita di allegria.
mercoledì 9 aprile 2008
50 secondi di silenzio
martedì 8 aprile 2008
Parole al vento
per scriverti un racconto,
dall'inizio alla fine,
riempirlo con i miei sentimenti.
Mi piacerebbe saper scrivere,
scrivere nell'aria un racconto,
e che il mio amore respirando,
inspiri, i miei sentimenti.
Ma non c'è
né un linguaggio né un dialetto
che abbia le parole
per esprimere quello che sento.
Per questo le dissi al vento
che ti porti, nel mio silenzio,
senza parole, questo mio racconto.
lunedì 7 aprile 2008
Ritornare
sentire,
vivere,
ricominciare...
quanto difficile è riuscirci;
come si fa per tornare ad avere forze,
per tornare ad avere voglia,
per tornare a sorridere,
per godere delle piccole cose...
So che tutto passa,
bisogna far fluire le cose,
lasciarsi trasportare dalle cose buone…
Ma come si fa?
sabato 5 aprile 2008
giovedì 3 aprile 2008
Notte di luna
senza luna
La sua luce era di seta
ed il vento la portava
dalla tua mano alla mia mano
dalla tua bocca alla mia bocca
Chi può vedere quello che non c'è?
Chi può sentire quello che non è?
Tu non sei
tu non ci sei
ma io ti vedo
io ti sento
mercoledì 2 aprile 2008
lunedì 31 marzo 2008
Notte solitaria
La notte ci abbraccia con la sua malinconica luce e ci sommerge nella nostalgia, i ricordi germogliano e quando alcuni di essi ci riempiono di tristezza, ci sforziamo a guardare unicamente quelli che ci ricordano momenti di felicità e d’allegria.
sabato 29 marzo 2008
50 secondi di silenzio
venerdì 28 marzo 2008
Ricerca
dove soffocare la sua sabbia
Fiori che cercano vento
dove spargere profumi
Uccello che cerca ramo
dove poter cinguettare
Sogni che cercano letti
dove far dormire
… il mio corpo
mercoledì 26 marzo 2008
Amore. Amore. Amore.
Amorevolmente. Apertamente. Giocosamente.
Allegramente. Scandalosamente. Appassionatamente.
Piacevolmente. Romanticamente. Spiritosamente.
Spontaneamente. Creativamente. Sensualmente...
E naturalmente, frequentemente.
domenica 23 marzo 2008
La magia esiste?
Questa persona racconta ammirata che dopo avere messo nel cesto magico i suoi vestiti sporchi dopo qualche giorno appaiono puliti, stirati ed accuratamente piegati negli armadi e nei cassetti. Magia pura.
Non c'è un cesto magico in casa tua? ;)
venerdì 21 marzo 2008
Primavera
mercoledì 19 marzo 2008
Restituiscimi tutto
per vederti sorridere.
Dammi tutti i miei baci,
dimentica il mio sapore.
Strappati la pelle e restituiscimi
le mie carezze ed i miei abbracci.
Apriti la testa ed estrai tutti i ricordi
che conservi di me,
non voglio che rimanga nessun ricordo.
Ed un giorno, al risveglio,
crederai che tutto fu un sogno,
non desidero che tu sia cosciente
che esisto nella tua mente.
Non voglio che niente di mio rimanga in te.
Non ti dimentico.
lunedì 17 marzo 2008
Sognare
niente da pensare,
niente da sognare.
Oggi voglio far "niente",
voglio che la mia mente passeggi per tutti i posti
dove gli impedisco di entrare normalmente.
Voglio affacciarmi alla finestra
e vedere come le stelle si illuminano poco a poco,
come il vento spaventa le nuvole
per poter divertirsi con esse.
Voglio vedere quello che non si vede,
voglio sentire quello che non si sente,
e voglio... sognare.
domenica 16 marzo 2008
sabato 15 marzo 2008
Come vorrei
sarà perché non so niente di te?
o sarà che non ti penso più come prima?
Vorrei non pensarti ma...
non immaginare più che fai o dove sono i tuoi pensieri?
Ma devo fare come te,
solo lasciarsi andare e non pensare quello che non è oramai pensabile.
Come vorrei che il tempo si fermasse
e non continuare a pensare....
come vorrei....
giovedì 13 marzo 2008
BASTA
Berlusconi: "Le precarie? Sposino un milionario"
La ricetta di Silvio Berlusconi contro la precarietà?Sposarsi il figlio di un milionario.
La battuta, cui il leader del Pdl non ha saputo resistere, era diretta ad una studentessa che ieri nel corso del programma "Punto di Vista" del Tg2 gli chiedeva come fosse possibile per le coppie giovani mettere su famiglia senza la sicurezza di un posto, e un reddito, fisso.
"Io, da padre - ha risposto Berlusconi sorridendo - le consiglio di cercare di sposare il figlio di Berlusconi o qualcun altro del genere; e credo che, con il suo sorriso, se lo può certamente permettere". Poi, ha elencato le proposte contenute nel programma del Pdl per aiutare i giovani, dalle agevolazioni sui mutui al piano-casa. Inutile dire che la battuta del Cavaliere ha scatenato molte polemiche e reazioni da parte dei giovani precari.
mercoledì 12 marzo 2008
Non chiedo molto
lascia che i miei pensieri volino coi tuoi,
lascia che ogni tanto ti veda nei miei sogni,
ed alla fine, lasciami ridere con te e sorprenderti .....
solo questo....
martedì 11 marzo 2008
50 secondi di silenzio
Una donna indigena cerca di opporsi alla polizia militare dello stato di Amazonas, a Manaus. Le forze dell'ordine sono intervenute per cacciare da una proprietà privata duecento persone del movimento dei "Sem terra" (Senza terra). Gli occupanti si sono difesi con arco e frecce, mentre i poliziotti hanno usato gas lacrimogeni e cani addestrati. Diciasette persone sono state arrestate, tra cui quattro indigeni.
domenica 9 marzo 2008
La mia notte
Ho immaginato posti dove amarti
Ho dipinto la notte di stelle
Ho bevuto per ubriacarmi…
Ho fatto della mia notte un ballo
Ho immaginato posti dove incontrarti
Ho dipinto castelli in aria
Ho bevuto per dimenticarti…
… E mi sono innamorato…
sabato 8 marzo 2008
A tutte le donne
L’unica ragione per arrivare fino in fondo
Ad ogni mio respiro
Quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato
All’angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro
Pronto a difendermi
Con gli occhi bassi
Stavo in fila
Con i disillusi
Tu mi hai raccolto come un gatto
E mi hai portato con te
A te io canto una canzone
Perché non ho altro
Niente di meglio da offrirti
Di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo
E la magia
Che con un solo salto
Ci fa volare dentro all’aria
Come bollicine
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore
A te che io
Ti ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti
Stringendoti un po’
E poi ti ho visto
Con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita
E trascinarla in salvo
A te che mi hai insegnato i sogni
E l’arte dell’avventura
A te che credi nel coraggio
E anche nella paura
A te che sei la miglior cosa
Che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni
E resti sempre la stessa
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei
Essenzialmente sei
Sostanza dei sogni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che non ti piaci mai
E sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l’unica amica
Che io posso avere
L’unico amore che vorrei
Se io non ti avessi con me
a te che hai reso la mia vita bella da morire,
che riesci a render la fatica un' immenso piacere,
a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,
a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo,
a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore,
a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei...
e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei... sostanza dei sogni..."
A todas las mujeres
La única razón para llegar hasta el final
A cada mi respiro
Cuando te miro
Después de un día lleno de palabras
Sin que tú me digas nada
Todo se hace claro
A ti que me has encontrado
Al rincón con los puños cerrados
Con mis hombros contra la pared
Listo a defenderme
Con la mirada baja
Estuve en hilera
Con los desengañados
Tú me has agarrado como a un gatito
Y me has llevado contigo
A ti yo canto una canción
Porque no tengo otra
Nada mejor de ofrecerte
De todo lo que tengo
Tomas mi tiempo
Y la magia
Qué con un solo salto
Nos hace volar dentro del aire
Cómo burbujitas
A ti que eres
Sencillamente eres
Sustancia de mis días
Sustancia de mis días
A ti que eres mi gran amor
Y mi amor grande
A ti que has tomado mi vida
Y has hecho de ella mucho más
A ti que has dado sentido al tiempo
Sin medirlo
A ti que eres mi amor grande
Y mi gran amor
A ti que yo
Te he visto llorar en mi mano
Frágil que pudiera matarte
Abrazandote un poco mas fuerte
Y luego te he visto
Con la fuerza de un avión
Tomar en la mano tu vida
Y arrastrarla en salvo
A ti que me has enseñado los sueños
Y el arte de la aventura
A ti que crees en el coraje
Y también en el miedo
A ti que eres la mejor cosa
Que me haya sucedido
A ti que cambias todos mis días
Y quedas siempre la misma
A ti que eres
Sencillamente eres
Sustancia de mis días
Sustancia de mis sueños
A ti que eres
Esencialmente eres
Sustancia de mis sueños
Sustancia de mis días
A ti que no te gustas nunca
Y eres una maravilla
Las fuerzas de la naturaleza se concentran en ti
Qué eres una roca eres una planta eres un huracán
Eres el horizonte que me acepta cuando me alejo
A ti que eres la única amiga
Qué yo puedo tener
El único amor que querría
Si yo no te tuviera conmigo
a ti que te has hecho mi vida preciosa,
qué logras hacerse la fatiga un' inmenso placer,
a ti que eres mi gran amor y mi amor grande,
a ti que has tomado mi vida y has hecho de ella mucho más,
a ti que has dado sentido al tiempo sin medirlo,
a ti que eres mi amor grande y mi gran amor,
a ti que eres, sencillamente eres, sustancia de mis días, sustancia de mis sueños...
y a ti que eres, sencillamente eres, mi compañera de los días... sustancia de mis sueños..."
venerdì 7 marzo 2008
Cercando
Non ti nascondere più ai miei occhi,
lascia che si incrocino i tuoi sguardi con i miei,
lasciami entrare nella tua anima e lasciami conoscere
tutte le tue virtù e bellezze che nascondi
dentro la tua anima.
Dimmi dove sei, e lascia che ti trovi,
poco a poco,
cercando in ogni luogo di questa terra.
mercoledì 5 marzo 2008
Vorrei
Vorrei che la mia mano sfiori la tua, che un sospiro dimostri la tranquillità tra le nostre vite.
Vorrei che quando usciamo a camminare, il tempo si trattenga e possiamo godere della brezza, del Sole e dell'ombra, dell'alba e dell'imbrunire e dimostrare al mondo che la felicità esiste.
Vorrei un giorno svegliarmi e non essere triste perché tutto è un sogno impossibile da raggiungere.
lunedì 3 marzo 2008
Un incontro
una persona che attende un'altra,
che sia in mezzo ad un deserto o
in mezzo ad una grande città.
E quando queste persone si incontrano,
tutto il passato e tutto il futuro
perdono d'importanza,
e esiste solo quel momento.
venerdì 29 febbraio 2008
Solo per te
che le mie palpebre vogliono
sentire la carezza
di un angelo malizioso.
Baciami nella fronte,
che il tuo bacio cancelli
le paure che abitano
questo impaurito cuore.
Baciami sulle labbra
e nella mia bocca,
che sotto la mia lingua porto
gocce di miele e granelli di zucchero.
Per te li conservo,
da molto tempo.
Solo per te.

Un attimo ancora - Gemelli Diversi
DAMMI SOLO UN MINUTO UN SOFFIO DI FIATO UN ATTIMO ANCORA.
Fa male dirselo ora che venti avversi soffiano sulla nostra fiaccola si spengonosogni in un cassetto di un castello per noi diventato bettola come una favolanon si modifica versa l'ultima lacrima prima che il vento porti via con sé l'ultimabriciola del nostro amore dove non c'è più sole e l'aria è gelida resta soloalla mia tavola pensandoti sento già i brividi adesso abbracciamibasta nascondersi dietro parole a volte inutili si è spento il fuoco che scaldavai nostri cuori e credici ho il tuo profumo sulla mia pelle non vedo più nel cielole due stelle che brillavano non vedo più i tuoi occhi che risplendono quandocon i miei s'incrociano segnan l'epilogo, ricordi che dentro le tue lacrimenascondono l'ultimo fremito.
DAMMI SOLO UN MINUTO UN SOFFIO DI FIATO UN ATTIMO ANCORA,STARE INSIEME E' FINITO ABBIAMO CAPITO MA DIRSELO E' DURA.
Voglio spiegarmi adesso dammi solo un minuto per levarmi questo sapore amarodal palato sapore di passato di un amore sciupato di qualche cosa di perfettoche poi è cambiato. Non so di chi dei due possa esser la colpa non m'importaadesso ascolta ciò che conta è non bagnare con le lacrime una fiamma mortache si è gia spenta potremo piangere domani senza che l'altro ci senta e attentaquesto non vuol dire che sia solo tu a soffrire ma penso che star male adesso nonpossa servire per poterci riunire non è che voglia fuggire ma preferisco non mentireè tardi per capire perché ad un tratto è arrivato il maledetto freddo che col suoghiaccio ha coperto ciò che abbiamo fatto e detto e nel suo viaggio si è portatoil nostro caldo con te vivevo un sogno ma ora sono sveglio.
COME MAI I TUOI OCCHI ORA STANNO PIANGENDO.
Versa l'ultima lacrima prima che il vento porti via con sé l'ultima briciola.
DIMMI CHE ERA UN SOGNO E CI STIAMO SVEGLIANDO.
Con te vivevo un sogno ma ora sono sveglio.
DAMMI SOLO UN MINUTO UN SOFFIO DI FIATO UN ATTIMO ANCORASTARE INSIEME E' FINITO ABBIAMO CAPITO MA DIRSELO E' DURADAMMI SOLO UN MINUTO UN SOFFIO DI FIATO UN ATTIMO ANCORASTARE INSIEME E' FINITO ABBIAMO CAPITO MA DIRSELO E' DURADAMMI SOLO UN MINUTO UN SOFFIO DI FIATO UN ATTIMO ANCORA.
giovedì 28 febbraio 2008
50 secondi di silenzio
mercoledì 27 febbraio 2008
E' possibile
nei quali io non necessiti nient'altro,
quando i tuoi occhi mi abbracciano
ed io sono capace di guardarti
con le mie mani.
sabato 23 febbraio 2008
TU
colei che mi aspetta
colei che mi regala primavere senza motivo
colei che prende la mia mano e sorride
colei che mi abbraccia se ho freddo
colei che non può stare lontano da me
colei che vive i miei dolori più di me
colei che mi sgrida per tutto
colei che mi bacia per niente
colei che mi dà tranquillità
colei che voglio averne cura per sempre
colei che è il mio “angelo” custode
la mia vita, il mio sole, il mio tutto
per chi, tutto sono.
Se, Esisti
ti sento al mio fianco
ogni giorno ed ogni notte.
Manca solo di incontrarci.
martedì 19 febbraio 2008
Mi manchi
Mantengo ancora il tatto
dei tuoi occhi,
nelle mie mani.
Il profumo
delle tue parole,
nei miei capelli.
La seta
del tuo respiro,
nel mio collo.
Mantengo ancora il sapore
delle tue labbra
nel mio cuore.
Mi manchi ancora.
venerdì 15 febbraio 2008
Legami D'Africa un film di Claudio Celentano
Claudio Celentano
50 secondi di silenzio
Questa immagine è stata premiata al concorso World Press Photo: un gorilla senza vita viene trasportato fuori dal parco del Virunga, in Congo. Nel 2007, sette esemplari sono stati uccisi. Ne restano solo 700.
giovedì 14 febbraio 2008
mercoledì 13 febbraio 2008
Un giorno
che il tuo mondo non esiste più
che il tempo ti ha divorato
con fame insospettata
ti guardi e oramai non ce
l'io che tu ricordi
neanche intorno
si sente solo il vento
ululando tra ricordi
allora prendi le tue lacrime
le metti in una valigia
e sparisci per sempre.
domenica 10 febbraio 2008
Troverò la strada
la tua luce mi restituì la vista
e riempisti le mie tasche
di dolci sogni.
I tuoi battiti arrivavano fino ai miei
tutto un inverno mi riscaldasti
e mi dimenticai del freddo,
notti e lune piene di te
mi regalasti.
La vita mi fu riempita di colori
e hai dato forma alle mie lettere
fosti la mia casa e la mia strada.
Sarò felice,
e troverò la strada
che mi riporterà da te.
sabato 9 febbraio 2008
Bob Marley
Un giorno doveva suonare ad una manifestazione per la pace, degli uomini sono andati a casa sua e gli hanno sparato.
Due giorni dopo lui è salito sul palco e ha cantato.
Qualcuno gli ha chiesto: perché?
e lui ha detto: "perché le persone che cercano di far diventare peggiore questo mondo non si concedono un giorno libero come potreo farlo io".
mercoledì 6 febbraio 2008
Forse un giorno tu
solcherai i miei oceani
dipingerai i miei sogni,
vorrei raccontarti
che la tua presenza è ogni presente.
Ti affacci in ogni finestra
mi spii in ogni angolo
e tuttavia
non ti vedo... non ti vedo.
È forse la mia immaginazione
o la vita che mi gioca scherzi crudeli
creandoti e dandoti forma ogni notte,
per svanire ogni mattina.
Mi hai fatto tanto bene,
che ho avuto paura di farti male,
per questo resterò qui
vedendoti passare,
forse un giorno di questi decidi di restare.
lunedì 4 febbraio 2008
Cuore mio
Non c'è chi legga nei miei pensieri
tutto quello che porto dentro,
nessuno immagina quello che piove
nel mio cuore...
solo tu... ed io.
Mi piace conservarmi i segreti
nascondergli dentro me
per uscire di notte
a ritrovarli.
Mi piace il silenzio e l'oscurità
sono compagni indispensabili
di questa pace che, a volte,
vorrei condividere con te.
Non so spiegarmi il perché
continui ad abbracciarmi ogni notte,
continui a prendere la mia mano
ed accompagnare ogni mio passo.
Non ti chiederò niente,
non ti chiesi prima
e niente ti chiedo ora...
sabato 2 febbraio 2008
Oltre il muro
Rafah, Striscia di Gaza
(Photo from Getty Images by AFP/Getty Images)
Migliaia di palestinesi passano la frontiera con l'Egitto attraverso un'apertura nel valico di Rafah. Le barriere di confine sono state abbattute in alcuni punti dai miliziani di Hamas per consentire agli abitanti della Striscia di Gaza di rifornirsi di cibo, medicinali e generi di prima necessità. Da sei mesi la Striscia subisce un embargo da parte di Israele, che il 17 gennaio ha definitivamente chiuso i confini.
Il punto
un punto di svolta
una rottura
un bivio
forse
o semplicemente un taglio
sto sperando
per sapere che cosa fare
perché tutto il resto
è di più
perché tutto si somma
perché niente si sottrae
ed io semplicemente
ti seguo aspettando …
giovedì 24 gennaio 2008
50 secondi di silenzio
Un giorno di ordinaria litigiosità in Parlamento (quello del voto do fiducia al Governo Prodi). A destra e a sinistra, voremmo politici con un pò più di stile.
martedì 1 gennaio 2008
giovedì 27 dicembre 2007
50 secondi di silenzio
martedì 25 dicembre 2007
Noi che ...
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo “Parco Della Vittoria e Viale Dei Giardini”
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva
Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo
Noi che il Ciao si accendeva pedalando
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa
Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella
Noi che giocavamo a “Indovina Chi?” e conoscevamo tutti i personaggi a memoria
Noi che giocavamo a Forza 4
Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città (e la città con la D era sempre Domodossola)
Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini
Noi che avevamo il nascondiglio segreto con il passaggio segreto
Noi che ci divertivamo anche facendo Stregacomandacolor
Noi che giocavamo a “Merda” con le carte
Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri e ci toccava riavvolgere il nastro con la bic
Noi che avevamo i cartoni animati belli!!!
Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake, Mazinga, Daitan3, Gundam, Astro-Robot e Daltanious
Noi che “Si ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe più forte di Holly e Mark Lenders...”
Noi che guardavamo “La Casa Nella Prateria” anche se metteva tristezza
Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasma formaggino o c’è un francese, un tedesco e un italiano
Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia
Noi che si andava in cabina a telefonare
Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto
Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero
Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo
Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercurio cromo e più era rosso più eri figo
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna ed eravamo sempre sorridenti
Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta
Noi che a scuola ci andavamo da soli e tornavamo da soli
Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore
Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google
Noi che il “Disastro di Cernobyl” vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina
Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio
Noi che se andavi in strada non era così pericoloso
Noi che però sapevamo che erano le 4 perché stava per iniziare BIM BUM BAM
Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perché c'era Happy Days
Noi che il primo novembre era “Tutti i santi”, mica Halloween
Noi che a scuola con lo zaino Invicta e la Smemoranda
Noi che se la notte ti svegliavi e accendevi la tv vedevi il segnale di interruzione delle trasmissioni con quel rumore fastidioso
Noi che abbiamo avuto le tute lucide che facevano troppo figo
Noi che si suonava la pianola Bontempi
Noi che la Ferrari era Alboreto, la Mc Laren Prost,la Williams Mansell, la Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini e la Tyrrel a 6 ruote!!!
Noi che la merenda era la girella e il Billy all'arancia
Noi che le macchine avevano la targa nera.. i numeri bianchi.. e la sigla della provincia in arancione!!
Noi che guardavamo allucinati il futuro nel DriveIn con i paninari
Noi che il Twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars
Noi che le All Star le compravi al mercato a 10.000lire e c'erano le Nike Legend e le Clark azzurre
Noi che avere un genitore divorziato era impossibile
Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine
Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu/verde con l'interno arancione
Noi che siamo ancora qui e certe cose le abbiamo dimenticate e sorridiamo quando ce le ricordano!
Noi che siamo stati queste cose e gli altri non sanno cosa si sono persi!!!



















































































































